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Ranking: anche l’UE darà i voti agli atenei

di Giampaolo Cerri

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Un ranking universitario europeo entro il 2010. Lo ha annunciato Odile Quintin, direttore generale Educazione e cultura della Commissione europea.

A questo riguardo Bruxelles lancerà, nei prossimi giorni, una call for proposals.

La presentazione del nuovo ranking è già fissata, la Commissione lo presenterà in un convegno previsto per il 13 e 14 novembre di quell’anno a Parigi, sul tema “Comparazione internazionale dei sistemi educativi: un modello europeo?“.

Negli auspici della DG Educazione, il sistema europeo sarà “più ampio e rappresentativo” di quelli in circolazione (come Times Higher Education, Shanghai e Leida).

Data: 20 Novembre 2008

Al via RomeCamp2008

RomeCamp
Prenderà il via domani RomeCamp2008, il barcamp che si terrà a Roma presso l’Università Roma Tre (Facoltà di Economia, via S. D’Acquisto, 77) e che si occuperà di nuove idee per migliorare il futuro delle nostre società: un futuro sempre più plasmato da tecnologie che modificano l’ambiente in cui viviamo.

Il barcamp è una non conferenza, ovvero una conferenza il cui contenuto è generato dai partecipanti stessi. Nessuno è quindi semplice spettatore, piuttosto tutti danno il proprio contributo alla riuscita dell’evento preparando ed esponendo una presentazione, collaborando all’organizzazione dell’evento o semplicemente prendendo parte attivamente alla discussione.

RomeCamp2008 è organizzato da elastic e Digital Pr e si svolgerà domani dalle 9:00 alle 19:00 e sabato dalle 10:00 alle 17:00

Per registrare il proprio intervento e segnalare la propria intenzione di partecipare, o semplicemente per avere ulteriori informazioni e consultare il programma di RomeCamp2008 è possibile visitare il blog, il wiki o il gruppo su facebook dell’evento.

La partecipazione a Romecamp2008 è gratuita.

Data: 20 Novembre 2008

The Lisbon Council: l’Università italiana nona

Rapporto “University Systems Ranking: Citizens and Society in the Age of the Knowledge”

The Lisbon Council ha pubblicato il rapporto University Systems Ranking: Citizens and Society in the Age of the Knowledge in cui l’Università italiana si classifica in nona posizione (tenuto conto di tutti i sub-indicatori: inclusività, accesso ed efficacia, attrattività, età e responsività).

Australia, Regno Unito e Danimarca si sono classificate nelle prime tre posizioni.

I blocchi anglosassone e scandinavo risultano complessivamento meglio classificati rispetto alle università di stampo romano-germanico.

Data: 20 Novembre 2008

Isfol: immatricolazioni in crescita del 5,6%

Sintesi del Rapporto Isfol 2008
Secondo i dati del Rapporto Isfol 2008, che è stato presentato ieri alla Camera dei deputati e che illustra i processi e gli sviluppi del mondo della formazione e del lavoro, nell’anno accademico 2007-2008 si è verificato un aumento del 5,6% del numero degli immatricolati rispetto al precedente anno. Di questi l’83,4% si è iscritto a corsi di laurea di primo livello.

Dal rapporto emerge una preferenza degli immatricolati per le facoltà scientifiche, si è verificato un incremento del 12,2%. Variazioni positive anche per i corsi di ingegneria-architettura e di statistica-economia: nel primo caso è stato riscontrato un incremento del 5,1%, nel secondo dell’11,2%.

Risultano invece in calo del 10,6% le immatricolazioni ai corsi delle facoltà mediche, del 6,1% ai corsi di laurea del gruppo politico-sociale e del 15,2% ai corsi delle facoltà giuridiche.

Si assiste invece a un aumento del 9,2% per quanto riguarda il gruppo linguistico, letterario e psico-pedagogico: il 25,4% degli studenti immatricolati ha infatti scelto un corso del suddetto gruppo.

Il 63,2% degli studenti universitari risulta iscritto a corsi di laurea di primo livello per i quali si registra un lieve incremento rispetto all’anno precedente mentre, secondo il rapporto, cresce solo moderatamente il numero degli iscritti ai corsi di laurea specialistica.

Data: 20 Novembre 2008

L’Università della Calabria e la presunta truffa sui fondi Ue

Università della Calabria
L’Università della Calabria, in qualità di persona giuridica, è stata denunciata nell’inchiesta condotta dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro che ha portato al sequestro di 70 immobili per una presunta truffa all’Unione europea.

La denuncia riguarda uno studio di fattibilità elaborato dal docente universitario Alfonso Nastro per la realizzazione di uno stabilimento industriale per la produzione di piastrelle per l’edilizia, mai entrato in funzione. Il progetto è stato realizzato e fatturato per conto dell’ateneo.

Data: 19 Novembre 2008

Sotto esame gli atenei italiani

Il sistema delle università italiane verrà esaminato nei prossimi mesi dalla VII commissione Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport del Senato. È stata annunciata infatti un’indagine conoscitiva che controllerà gli aspetti economico finanziari e che si concentrerà in particolare sui bilanci delle università con l’obiettivo di identificare tutte le aree del sistema universitario italiano che comportano ingenti sprechi delle risorse pubbliche.

A tal fine la commissione, presieduta da Guido Possa, senatore del Pdl, analizzerà, ricorrendo anche al raffronto con i sistemi universitari degli altri paesi europei, l’eccessivo numero dei corsi di laurea e di laurea specialistica e la loro dislocazione negli atenei concentrandosi anche sul numero degli studenti iscritti in ogni corso, sulla quantità eccessiva dei diversi insegnamenti e sul numero elevato di sedi distaccate delle università.

Data: 18 Novembre 2008

Concorsi: Giavazzi canta vittoria

di Giampaolo Cerri

Francesco Giavazzi

Francesco Giavazzi pensa di aver vinto o forse stravinto. Dopo aver a più riprese dettato la linea ministeriale dalle colonne del Corriere della Sera, con tanto di appello al Partito democratico e alla ministra Garavaglia, l’editorialista bocconiano torna a scrivere su la Voce.info, l’autorevole sito fondato da Tito Boeri.

In un pezzo pubblicato oggi, lo studioso rivendica i pregi del 180, il decreto d’urgenza adottato da Mariastella Gelmini, che sbaracca le carte dei concorsi, già banditi, per 6.000 posti.

Per Giavazzi si è trattato di “un tentativo, strettamente una tantum, di sparigliare giochi già fatti prima ancora che i posti venissero deliberati dalle facoltà e i candidati facessero domanda”.  Secondo il docente, uno dei saggi scelto dalla Gelmini per progettare la nuova agenzia di valutazione della ricerca, ” sarebbe stato meglio, e anche più equo, riaprire i bandi, permettere ad altri candidati di partecipare, eliminare l’ignominia delle doppie idoneità. In un paese in cui l’ultima parola l’hanno i Tar è molto probabile che si sarebbe creato un contenzioso infinito”.

Insomma, si sarebbe optato per il male minore. Anche il consigliori ammette che il meccanismo di sorteggio non è poi questa grande garanzia nella selezione dei migliori. Più importanti, a questo riguardo, ammette Giavazzi, la destinazione del 7% del Fondo di finanziamento universitario alle migliori.

Già, allora perché non consigliare alla Gelmini di rianimare il Civr che, per ammissione di molti se non di tutti, aveva prodotto un sistema di valutazione della ricerca affidabile? O perché non utilizzare l’Anvur mussiana, già pronta ai blocchi di partenza?

Altro ministro, altri consiglieri, altra idea, altro iter.  Il governo si è insediato a maggio, a novembre si annunciano nuove linee guida: quando vedrà la luce il nuovo organismo di valutazione?

Per favore, qualcuno spieghi all’economista Giavazzi (e alla Gelmini che pare ascoltarlo) che anche il tempo è una risorsa scarsa.

Data: 18 Novembre 2008

“Siamo in Onda” alla Sapienza

L'Onda (foto di Andrea Cirillo)

Stasera alla Sapienza si terrà Siamo in Onda, un concerto gratuito a sostegno del movimento.

Hanno finora dato la loro adesione Roberto Angelini, la Banda Osiris, Enrico Capuano, Marco Conidi, Simone Cristicchi, Filippo Gatti, l’attore Elio Germano con LeBestieRare, Lillo&Greg, Valerio Mastandrea, Rocco Papaleo, Remo Remotti, Andrea Rivera, Daniele Silvestri, Riccardo Sinigallia, i Tre Allegri Ragazzi morti, Dario Vergassola e Peppe Voltarelli.

Alcuni momenti del concerto saranno dedicati al punto sulla situazione attuale degli atenei e sul loro futuro, alla luce dell’approvazione del primo manifesto di autoriforma.

Alla Sapienza rimane occupato permanentemente soltanto l’edificio del dipartimento di Fisica.

Data: 18 Novembre 2008

La “controriforma” degli studenti

Progetto per l'autoriforma dell'Università Gli studenti provenienti dagli atenei di tutta Italia che hanno partecipato all’assemblea nazionale degli universitari, che si è svolta alla Sapienza sabato e domenica, hanno redatto un manifesto di autoriforma dell’università.

Dopo avere discusso i temi della riforma durante tre workshop tematici dedicati a ricerca, didattica e welfare, al termine dell’assemblea i ragazzi hanno approvato per acclamazione i punti principali della loro proposta.

(leggi il resto del post…)

Data: 18 Novembre 2008

The Economist e Nature all’attacco sull’Università italiana

Nei giorni scorsi due prestigiose testate internazionali hanno parlato dell’Università italiana con toni particolarmente critici.

The Economist
The Economist si è soffermato su nepotismo e favoritismo. Gli esempi citati riguardano la Federico II di Napoli, dove il 15% dei docenti avrebbe un parente in organico, e l’Università di Palermo, in cui almeno 230 insegnanti risultano imparentati con altri docenti.

Nature
Nature attacca il «macchinoso» sistema dei concorsi e ne auspica l’abbandono e la sostituzione con un’alternativa che valorizzi il rendimento.

Data: 17 Novembre 2008

In uno studio della Bicocca gli studenti e il digitale

L’osservatorio nuMedia BiOs dell’Università degli Studi di Milano Bicocca ha analizzato in una ricerca quali-quantitativa la “dieta mediale” di un campione di studenti universitari evidenziando che i consumi culturali si sono spostati sul web e verso il digitale con il cellulare, gli instant messenger, Internet, i social network, i siti di video e i blog al posto di televisione, radio e le biblioteche.

Sono emersi tre profili: inter@attivati (30,1%), neo-analogici (22,4%) e digital mass (47,5%). I primi sono “creativi tecnologici” attivi in Rete e che contribuiscono attivamente alla creazione di contenuti all’interno del web, i secondi hanno consumo mediale e tecnologico e interazione poco elevata e i terzi, pur avendo un profilo di consumo molto elevato, presentano ancora una certa diffidenza nella creazione o nelle partecipazione attiva all’interno della rete e si mostrano più passivi degli inter@ttivati.

Data: 17 Novembre 2008

Gelmini e l’università sotto casa

di Giampaolo Cerri

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Intervenendo oggi a un convegno del Pdl a Montecatini Terme, Mariastella Gelmini ha rivendicato, com’è giusto,  la parternità del suo recente decreto.

Giusto, perché su un piano squisitamente politico, è riuscità a spaccare il fronte sindacale (la Cisl si è sfilata dallo sciopero del 14) e ha registrato molti segnali di apprezzamento dal mondo accademico.

Rimane, in tutta la sua imbarazzante evidenza,  il problema della sua comunicazione. L’avvocato di Leno (Brescia) rimastica molto liberamente il peggio della pubblicistica più agressiva, quella degli Stella, dei Rizzo, dei Giavazzi e dei Perotti. Il portavoce Massimo Zennaro, che la Gelmini ha nominato in trafinefatta direttore generale, cercando di riverdire la stagione della Moratti che fece lo stesso con il fidato Roberto Pesenti, le confeziona dei discorsi davvero pessimi.

A Montecatini, oltre a riesumare dalle catacombe il “18 politico” - salito alla ribalta e (per fortuna) archiviato fra il ‘68 e il ‘77, quando la ministro, trentacinquenne, era una bambina - Zennaro le ha fatto dire che “il diritto allo studio non è l’università sotto casa”.

A un’avvocatessa che si è laureata a Brescia, in un ateneo nato nel 1982 e che, in qualche modo, fa parte delle tante sedi “proliferate” in eccesso,  un’affermazione simile poteva essere risparmiata.

Data: 15 Novembre 2008
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